Il Programma filatelico 2026 si arricchisce di un’ulteriore emissione dedicata alla Chiesa greco-cattolica ucraina che, in tempi recenti, ha vissuto momenti di grande importanza dal punto di vista storico e spirituale.
L’emissione intende, infatti, ricordare il trasferimento della sede della Arcieparchia da Leopoli a Kyiv e il ritorno, nella capitale, del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina. Lo scorso 17 agosto, nell’ambito delle celebrazioni per ricordare queste tappe importanti, il Nunzio Apostolico Visvaldas Kulbokas ha evidenziato che «è un dono di Dio il fatto che la sede del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina e la Metropolia di Kyiv siano nella capitale, perché se non fosse stato così, egli avrebbe perso qualcosa di importante. E tutta la Chiesa cattolica senza la Chiesa greco-cattolica ucraina avrebbero perso molto». La Chiesa greco-cattolica ucraina, infatti, è la più numerosa tra le Chiese Cattoliche Orientali in comunione con la Sede Apostolica.
Il francobollo (a cui sarà affiancato anche un mini-folder), in uscita il 26 febbraio, raffigura la nuova Cattedrale Patriarcale della Risurrezione di Cristo di Kyiv, consacrata nel 2013. L’immagine scelta mostra i contorni della facciata, priva di illuminazione per effetto della guerra in corso: il chiarore diffuso del cielo sullo sfondo suggerisce un richiamo a guardare, con speranza, oltre la drammaticità del momento attuale.