Con motivo del sexto centenario de la fundación de la Universidad Católica de Lovaina, en Bélgica —una de las instituciones académicas más antiguas de Europa—, el Servicio de Correos y Filatelia del Gobernatorato del Estado de la Ciudad del Vaticano ha querido rendir homenaje a esta histórica realidad cultural con la emisión de un sello conmemorativo y un matasellos especial dedicados al evento.
Fundada en 1425 por voluntad del duque Juan IV de Brabante y con la aprobación del Papa Martín V, quien sancionó su creación mediante la bula Divina Disponente, la Universidad de Lovaina se ha convertido, con el paso del tiempo, en un reconocido centro internacional del saber. A lo largo de los siglos, la institución ha mantenido una marcada identidad católica, destacando por su compromiso con la investigación, la formación y el diálogo entre la ciencia y la fe.
En el centro de la representación filatélica figuran dos símbolos profundamente ligados a la Universidad: la Sedes Sapientiae, escultura de madera de la Virgen María que encarna la protección espiritual de la comunidad académica, y el Papa Martín V, el Pontífice que autorizó la fundación del centro.
La imagen de la Sede de la Sabiduría, que aún hoy se conserva en la iglesia de San Pedro de Lovaina, refleja el profundo vínculo entre la inspiración cristiana y el camino educativo propuesto por esta prestigiosa universidad.
El sello, emitido el 7 de septiembre, tiene un valor nominal de 1,35 euros, y ha sido impreso en cuatricromía offset por la imprenta Enschedé (Países Bajos), sobre papel engomado de 110 gramos por metro cuadrado.
Completa esta iniciativa un matasellos conmemorativo, diseñado a partir del escudo oficial proporcionado por la Embajada de Bélgica ante la Santa Sede. En el centro del matasellos —de forma circular y con un diámetro de 38 mm—, vuelve a aparecer la figura de la Virgen María como Sedes Sapientiae, acompañada de las inscripciones:
“600º aniversario de la fundación de la Universidad Católica de Lovaina”, “Poste Vaticane” y “Die Emissionis 07.09.2025”.
Con esta emisión filatélica, la Ciudad del Vaticano no solo celebra un hito fundamental en la historia académica europea, sino que también renueva el reconocimiento del valor educativo, cultural y espiritual de una institución que, seiscientos años después de su fundación, sigue siendo un referente en el panorama universitario internacional.
Rivolgo il mio saluto
a tutte le Autorità presenti e, in particolare,
all’Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede,
Sua Eccellenza Signor Bruno van der Pluijm
Al Signor Rettore Marc Vervenne.
e un saluto a tutti voi qui presenti.
Nella cornice dei Musei Vaticani, siamo qui a ricordare i 600 anni dalla fondazione dell’Università Cattolica di Lovanio, il più antico ateneo cattolico d’Europa e del mondo.
In particolare, mi preme sottolineare l’importanza del vostro contributo ad una formazione e ad una ricerca scientifica ispirate ai valori della Chiesa, che sappia “mettere insieme singole nozioni particolari”, accanto alla costante ricerca della verità, una sfida che, così vissuta, assimila la figura del ricercatore a quella del credente e lo avvicina sempre più a Dio.
La presentazione del Francobollo celebrativo vaticano in occasione del 600° anniversario della Fondazione dell’Università di Lovanio è solo un ulteriore segno tangibile del valore della vostra opera, che esprime il sentimento di riconoscenza che la Chiesa nutre per la vostra grande missione.
Rivolgo il mio saluto
a Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Emilio Nappa,
Segretario Generale del Governatorato,
a tutte le Autorità presenti e, in particolare,
all’Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede,
Sua Eccellenza Signor Bruno van der Pluijm
Al Signor Rettore Marc Vervenne.
e un saluto a tutti voi qui presenti.
Per celebrare una ricorrenza di così alto spessore e che porta con sé anni di storia, di formazione e di evoluzione, tra le iniziative realizzate sono lieto di annoverare la collaborazione con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, grazie alla quale l’importante traguardo è stato suggellato, anche filatelicamente, con l’emissione di un francobollo e di un annullo che oggi sveleremo.
In essi, si è deciso di riprodurre due degli elementi più significativi della storia e dello spirito di questa Istituzione: l’effigie di Papa Martino V, cui si deve la fondazione dell’ateneo con la bolla “Sapientie immarcessibilis” del 9 dicembre 1425, e la statua della Vergine Maria conosciuta come «Sedes Sapientiae”, protettrice dell’Università e simbolo della tradizione cristiana in cui essa è radicata.
Un’Istituzione, certamente, di livello internazionale immersa in un panorama culturale quanto mai eterogeneo, i cui obiettivi promuovono una conoscenza chiaramente rivolta alla ricerca della Verità, sempre al passo coi tempi e con lo sguardo rivolto alla tradizione cattolica.
I 600 anni dalla fondazione dell’Università Cattolica di Lovanio, confermano la grande solidità dell’Istituzione e dei valori che fanno da fondamenta. Ricordiamoli, in questa lieta circostanza, con ammirazione e gratitudine.
Grazie.